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“IL GRANDE INGANNO”, di Andrea Barbacane

Avrei voluto datarlo 29 settembre, e in effetti è proprio questo il giorno in cui IL GRANDE INGANNO  è stato registrato. Esce in questi giorni un volume scritto da Andrea Barbacane, nipote di Lucio Battisti, (eh, sì, stiamo parlando proprio di lui, Lucio), che ha voluto ricordare lo zio, nel bene e nel male, a 21 anni dalla scomparsa, con aneddoti, episodi, lettere, fotografie e sue personali opinioni sulla musica del Genio. Si tratta di una narrazione simpatica, ironica, ma altrettanto veritiera, semplice, che potrà farci conoscere meglio l’uomo oltre all’artista. Importantissimo dettaglio questo, che ci darà modo di capire l’animo di Lucio, le sue paure, le sue manie, la grande capacità creativa in molti campi, persino nella pittura (tra le pagine ci sono le foto dei quadri dipinti da Lucio in tempi non sospetti, con i titoli che poi avrebbe dato alle sue canzoni!) e non manca la chitarra mai rottagli sulla testa dal padre. Andrea racconta della famiglia di origine, del suo viversi lo zio in maniera un poco anomala, dell’affetto che li legava; ci omaggia di un Lucio inedito, della sorella Albarita (che è stata la sua bella mamma), dei genitori Dea e Alfiero, della moglie, del figlio e del suo papà, Luigi Barbacane, che un ruolo piuttosto ingombrante nella vita del Nostro amato Genio, lo ha avuto.

Come editore, DIVINAFOLLIA, esco con questo libro fiera di portarlo nel mondo; come fan… sono emozionata e anche tanto. Non avete idea di quanto io mi sia coccolata nel leggere le lettere di Lucio alla madre, ho riso delle sue battute, ho pianto commossa davanti ai suoi quadri e riascoltato, inevitabilmente, la sua musica. Tutta. E grazie a Dio da pochi giorni è stato tolto un intollerante vincolo e Lucio è presente su tutte le piattaforme in streaming, com’è giusto e sacrosanto. Tutta la Terra deve conoscere questo grande musicista, dunque anche le nuove generazioni di oggi e quelle che verranno, perché un personaggio così non nasce tutti i giorni. Lo abbiamo avuto (ahimé, troppo poco), ma ci sarà sempre a farci compagnia con le sue note meravigliose. Vi aspetto nelle librerie!

La copertina e il ritratto sono dell’artista Piero Ceriani

Silvia Denti